Area Formazione:Comunità Responsabili LL.PP. - Gare e Appalti
Quando:
10 Aprile 2026 Orario inizio: 09:00
Orario fine: 14:00
Durata corso: 5 ore
Dove:
Terme dei Papi Str. Bagni 12 - 01100 - Viterbo (Viterbo)
Uscita Viterbo CENTRO (Terme) della Superstrada Orte – Viterbo. Proseguire a destra per 1,5 km in direzione delle Terme dei Papi.
Entrare nel parcheggio della piscina e delle terme (sulla sinistra) e seguire l’indicazione “Terme”
Relatore: Dott. Alberto Barbiero
Consulente amministrativo gestionale in materia di appalti e servizi pubblici locali, formatore, consulente di enti locali, società partecipate e imprese, collaboratore de “Il Sole 24 Ore”.
Per informazioni:
Guglielmo Mattei
cell 335 7840605
La definizione dei criteri di valutazione (per le procedure con offerta economicamente più vantaggiosa)
Programma
Laboratorio Appalti: l'affidamento (modulo 1)
il corso è stato accreditato presso la SNA (ID 2424194 e 2459646)
Programma
Le differenti tipologie di criteri per l’analisi della parte tecnico-qualitativa dell’offerta: ● I criteri di natura oggettiva e quelli di natura soggettiva ● I criteri di tipo “quantitativo” (correlabili a standard) ● I criteri di tipo “qualitativo” (correlabili a metodologie) ● I criteri “predeterminati” (correlabili a opzioni) ● Gli elementi esplicativi dei parametri di valutazione dei criteri: i c.d. “criteri motivazionali”.
Elementi incidenti sulla definizione del sistema criteriale: ● La possibilità di una gara tutta con criteri qualitativi e a costo fisso ● I limiti previsti dall’art. 108 del Codice per il punteggio economico massimo per alcune tipologie di appalti ● I limiti per i lavori aggiuntivi ● La possibilità di offerte con prestazioni aggiuntive negli appalti di servizi e forniture: differenze tra prestazioni migliorative e servizi aggiuntivi.
Elementi di presupposto per la definizione di un sistema criteriale/1 – Definizione degli elementi prestazionali e organizzativi: ● L’impostazione di un capitolato speciale (descrittivo delle prestazioni) dettagliato ● L’individuazione dei processi per la realizzazione del servizio, della fornitura o del lavoro ● Analisi di esempi di clausole di capitolato descrittive di processi di realizzazione di un appalto ● La definizione degli standard prestazionali e di risultato (es. sequenza di operazioni, tempi di risposta, frequenze, ecc.): come configurare uno standard (SLA) e come determinarne i parametri ● Analisi di esempi di clausole del capitolato che definiscono standard ● Profili specifici relativi alle prestazioni e agli standard: analisi di clausole relative ad alcuni appalti ● La corretta definizione del fabbisogno dell’amministrazione per il servizio, la fornitura o l’appalto oggetto dell’appalto: definizione dei dati quantitativi delle prestazioni e rapporto con il budget ● Il modello organizzativo per la gestione dell’appalto: la sua definizione e l’indicazione nel capitolato speciale ● Esempi di modelli organizzativi in appalti di servizi/ lavori ● La definizione del sistema dei controlli sulla corretta esecuzione dell’appalto.
Elementi di presupposto per la definizione di un sistema criteriale/2 – I criteri “speciali” richiesti da disposizioni particolari: ● I criteri specifici richiesti dall’art. 108 del Codice (es. la premialità al possesso della certificazione di parità di genere) ● I criteri premianti definiti dai CAM (esempi) ● I criteri premianti per gli appalti PNRR (esempi) ● I criteri specifici per le gare per servizi di ingegneria e di architettura (esempi) ● Altri esempi di criteri richiesti da norme di legge specifiche.
Elementi di presupposto per la definizione di un sistema criteriale/3 – Definizione dei profili economici dell’appalto: ● La determinazione del valore dell’appalto da porre a base d’asta ● Le specificazioni relative ai costi della manodopera e ai costi della sicurezza ● Le formule possibili per l’attribuzione del punteggio alla componente economica ● L’utilizzo di metodologie basate sulla proporzionalità diretta ● Analisi di metodologie con proporzionalità diretta e possibili criticità ● L’utilizzo di metodologie basate sulla proporzionalità inversa ● Analisi di metodologie con proporzionalità inversa ● Altre metodologie utilizzabili. ● La valutazione dell’impatto dell’attribuzione del punteggio alla parte economica attraverso le varie tipologie di formule e gli “effetti” possibili sul rapporto con le risultanze della valutazione dell’offerta tecnica (simulazioni).
L’impostazione del sistema criteriale: ● La composizione del sistema criteriale e l’utilizzo delle differenti tipologie di criteri in relazione alle varie esigenze di valutazione ● L’articolazione dei criteri in sub-criteri finalizzati a una verifica più specifica dei vari elementi dell’offerta ● La definizione dei criteri motivazionali per “guidare” la valutazione da parte della Commissione (soprattutto nei criteri e sub-criteri di natura qualitativa) ● Il raccordo tra il sistema criteriale e l’architettura della piattaforma di approvvigionamento digitale (per evitare criticità) ● La distribuzione dei pesi ponderali tra la parte tecnico-qualitativa e la parte economica dell’offerta: esempi di simulazioni per evitare effetti distorsivi ● La distribuzione dei pesi ponderali tra criteri e sub-criteri della parte tecnico-qualitativa ● L’introduzione (eventuale) della soglia di sbarramento qualitativo ● La riparametrazione dei criteri di natura qualitativa o della parte tecnico-qualitativa dell’offerta: se e perché utilizzarla (dovendola indicare nel bando di gara) ● Simulazione della riparametrazione ● L’applicazione della metodologia per l’attribuzione del punteggio alla parte economica ● Il calcolo del punteggio attribuito complessivamente a ogni offerta.
La quota di partecipazione per gli enti non abbonati alla Comunità Responsabili LL.PP. - Appalti è di € 180,00
CLICCA PER ISCRIVERTI AL WEBINARRichiesta di iscrizione al corso in presenza
Compila i campi richiesti.



